Fantasy e miti, si può?

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La presentazione del progetto Ogni donna è una dea, tenutasi al DAMS di Roma Tre martedì scorso, ha suscitato dibattito. Sulle donne si discute. Era ora. Ma partiamo dall’inizio, rimandando la questione femminile a un altro post.

Visto che tutto il lavoro ruota attorno al romanzo, direi di cominciare da qui. Fantasy e miti. Si può? Mi verrebbe da dire: si deve. Ma forse il mio è un giudizio di parte. Quando ero piccola (è passato un po’ di tempo, mi rendo conto…), i miti erano davvero alla portata di tutti. A scuola avevamo intere ore dedicate alla mitologia e, a casa, anche mio nonno, che pure non aveva potuto studiare, conosceva a memoria i versi dell’Iliade. Il Quartetto Cetra intonava una versione musicale e, badate bene, comica dell’Odissea, in prima serata tv. Segno che dèi ed eroi erano così conosciuti da non temere parodia. Anzi, così radicati da uscirne addirittura rafforzati. Altri tempi, mi direte. Ma siete sicuri? Fino a poco tempo fa, sulle reti televisive imperversava, è proprio il caso di dirlo, Pollon, la pasticciona e giapponesissima figlia di Apollo. Un manga in cui una sorta di Heidi ante litteram mette a soqquadro l’Olimpo risvegliando, per la nostra curiosità, personaggi e storie mai davvero sopite. E che dire della saga dedicata a Percy Jackson, il semidio figlio di Nettuno? Gorgoni e Ninfe, armature indistruttibili e cavalli dal respiro di fuoco, bighe e cicli musivi: i classici continuano ad affascinare schiere di ragazzi che ancora vi scorgono le risposte alle grandi domande della vita, ma anche un pretesto per lanciare la fantasia in nuove avventure. Perché allora lasciare agli stranieri tutto il merito di questo risveglio?

Miti e dèi fanno parte della nostra cultura, del nostro stesso bagaglio di crescita. Credo che sia giusto riappropriarcene. Tornare ad avere confidenza col nostro passato. Alla sinistra di Giove è un fantasy. Un libro fantastico, appunto, dove la mitologia è solo fonte di ispirazione. Non è un libro divulgativo ma un romanzo vero e proprio con personaggi inventati e nuove storie. Eppure non è difficile rintracciare Giunone, la dea sposa per eccellenza, dietro i panni della Dama Bianca. Non è un libro sui miti, ma sugli dèi. Anche se sembriamo averlo scordato, nessun supereroe regge il confronto con un dio. Umani nei loro sentimenti e superiori nei loro poteri. Capaci di suscitare amore e terrore. Questi sono gli dèi. Pronti a farvi innamorare o a distruggervi.

Scoprite quale temibile dio si cela dietro Abbraccio del Serpente o quali terribili risposte nascondono le Voci Segrete del Signore della Luce; provate a scovare l’Antro della Sfinge, debitamente nascosto tra le Dune del Vento, o cavalcate per i boschi impervi della Dama Errante. E, se ci riuscite, individuate le divinità classiche che si celano dietro questi nuovi, fantastici dèi. Non è poi così difficile!

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